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Quando è possibile lo scarico a parete?

27-11-2023 16:11

TECNICI ESPERTI ILTECNICO2424

Stufa a pellet, Abbattitore di Fumi, Canna fumaria, normative,

Quando è possibile lo scarico a parete?

Un'analisi giuridica sulla fattibilità dello scarico a parete per gli impianti termici, quali stufe a pellet e caldaie a condensazione.

La normativa italiana ha subito importanti modifiche negli ultimi anni, ampliando la definizione di "impianti termici" per includere nuove soluzioni di riscaldamento come le stufe a pellet. Secondo l'articolo 5, commi 9-bis e 9-ter del DPR 412/93, recentemente aggiornato dal D.Lgs 102/2014, è stata confermata la possibilità di effettuare uno scarico a parete in specifiche circostanze. Inoltre, questa normativa richiede ai Comuni di aggiornare i propri regolamenti in conformità.

 

Analizziamo insieme:

  • L'art. 5 comma 9 del DPR 412/93 stabilisce che gli impianti termici devono essere collegati a camini o canne fumarie con sbocco sopra il tetto dell'edificio.
  • L'art. 5 comma 9-bis del DPR 412/93 prevede diverse circostanze in cui sono ammesse deroghe:
  1.   Gli impianti installati prima del 31 agosto 2013 con scarico a parete possono essere sostituiti mantenendo tale tipo di scarico.
  2.   Lo scarico a tetto può essere escluso se incompatibile con le norme di tutela degli edifici interessati.
  3.   Un tecnico esperto può attestare l'impossibilità di realizzare uno scarico sopra il colmo del tetto.

Tuttavia, per derogare all'art. 5 comma 9, l'impianto termico installato con scarico a parete deve essere ad alto rendimento ambientale, come stabilito dall'articolo 5 comma 9-ter del DPR 412/93.

Successivamente, l'art. 5 comma 9-quater del DPR 412/93 obbliga i comuni a adeguare i propri regolamenti alle disposizioni vigenti. Un esempio di questa necessità è emerso in una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (TAR), che ha annullato un'ordinanza del Comune di Gallarate (VA). In questo caso, il comune aveva proibito lo scarico a parete per una caldaia a condensazione di tipo C (a camera stagna) e a bassi NOx in un edificio con canna collettiva ramificata inadeguata.

In sintesi, se le condizioni dell'art. 5 commi 9-bis e 9-ter del DPR 412/93 sono soddisfatte, né i Comuni né le ASL possono vietare lo scarico a parete per gli impianti termici a basso impatto ambientale. Queste direttive forniscono linee guida chiare per i lavori di rinnovamento, assicurando sicurezza e conformità alle normative vigenti.


Normative di Riferimento: 

  1. Il Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, Gazzetta Ufficiale, 1993
  2. Il Decreto del Presidente della Repubblica 19 agosto 2005, n. 192, Gazzetta Ufficiale, 2005
  3. Il Decreto del Presidente della Repubblica 4 giugno 2013, n. 63, Gazzetta Ufficiale, 2013
  4. UNI 10683, UNI Ente Italiano di Normazione, 2022
  5. Sentenza N.01808/2017 TAR di Milano
  6. Determinazione delle emissioni in atmosfera e definizione dell’efficienza dell'abbattitore per fuliggine ad umido a doppia camera ai fini della protezione da sostanze pericolose (ProOzone™ ABBATTITORE DI FULIGGINE AF1002), SERVIZI SRL, 2023

 

Link per le normative: 

  1. DPR 412/1993
  2. Sentenza N.01808/2017 TAR di Milano

 

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